Giornata Mondiale del Gioco 2026: perché celebrarla

Il gioco è una delle cose più preziose che ogni bambino possiede. Dal gioco individuale a quello in compagnia, per i piccoli e per la loro crescita giocare è molto più che una semplice attività. La Giornata Mondiale del Gioco 2026 è l’occasione perfetta per riscoprire con i bambini l’importanza del gioco e il valore della condivisione e del divertimento. In questo articolo andremo ad approfondire lo stretto legame tra la crescita dei bambini e il gioco, analizzando le diverse tappe di sviluppo nel gioco nel bambino. Inoltre ti lasceremo alcuni spunti e idee con le quali potrai festeggiare questa giornata del gioco all’insegna di gioia e spensieratezza.
Giornata mondiale del gioco 2026: quando è e perché è importante
La Giornata Mondiale del Gioco 2026 si celebra ogni anno il 28 maggio. L’iniziativa è nata ufficialmente nel 2000 da Freda Kim, presidente dell’Associazione Internazionale delle Ludoteche, per dedicare una giornata al valore del divertimento e del gioco per i bambini.
Questa celebrazione non è solamente un momento di svago sul calendario, ma mira soprattutto a ricordare e promuovere il gioco come diritto inalienabile e universale per ogni bambino, come riconosciuto dall’ONU. Festeggiare la Giornata Mondiale del Gioco significa quindi riconoscere il ruolo insostituibile che ha il gioco nello sviluppo del bambino e cercare di trasmettere l’importanza di questa attività anche ai più piccoli.
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Qual è il ruolo del gioco per il bambino
L’importanza del gioco per i bambini si estende e si manifesta su diversi fronti della crescita. Il gioco per il bambino non è un passatempo, ma un vero e proprio modo per esplorare il mondo circostante e scoprire sé stessi. Analizzando questo legame possiamo riconoscere che il gioco è un’attività necessaria per favorire nel piccolo:
- Sviluppo cognitivo: il gioco stimola creatività, logica, pianificazione e anche sviluppo del problem solving.
- Crescita emotiva: attraverso il gioco il piccolo può gestire le proprie emozioni, paure, frustrazioni o stress, crescendo così a livello emotivo.
- Abilità relazionali: man mano che cresceranno i bambini condivideranno più spesso momenti di divertimento con altri coetanei, imparando a collaborare e relazionarsi con loro.
- Sviluppo sensoriale e motorio: toccare con mano materiali diversi e iniziare a muovere i primi passi nell’ambiente aiuta a prendere maggiore consapevolezza con il mondo che li circonda e con il proprio corpo.
- Sviluppo del linguaggio: sia con il gioco singolo che quello collaborativo il bimbo sperimenta la parola e la comunicazione, rendendo così il contesto di gioco importantissimo per sviluppare la capacità di esprimersi.
Tappe di sviluppo del gioco del bambino
Evidenziato il ruolo centrale che questa attività riveste nella vita del piccolo, è importante comprendere che, in base alla fase di crescita e di sviluppo, il gioco bambini può assumere forme e modalità differenti. Ogni tappa di crescita biologica, cognitiva ed emotiva, dalla nascita fino all’età prescolare, si riflette nel suo legame con il gioco in diversi modi.
Gioco senso motorio (0-6 mesi)
Si tratta della fase più precoce e caratterizzata da un gioco puramente sensoriale e motorio. Il piccolo prende familiarità con il proprio corpo, i propri sensi e ciò che lo circonda. Non si tratta di “gioco” in senso tradizionale, ma di attività di esplorazione, come portare alla bocca oggetti, muovere piedi e mani, guardare giostrine e sonagli e interagire con i propri genitori.
Giochi adatti: Giochi sensoriali; Massaggiagengive; Piccoli sonagli
Gioco sensoriale e di esplorazione (6-12 mesi)
Il piccolo acquista sempre più consapevolezza negli oggetti e nel loro uso. Le azioni iniziano a diventare intenzionali e di esplorazione: lanciare i giochi, sbatterli o maneggiarli in diversi punti sono attività molto comuni in questa fase. Tutto ciò dimostra come il piccolo stia acquisendo una comprensione del gioco e delle azioni sempre più profonda.
Giochi adatti: Cubi morbidi o in legno; Tappetini da gioco; Libri tattili
Gioco funzionale (12-18 mesi)
La consapevolezza del bambino verso gli oggetti continua a crescere, così come il suo interesse verso il loro utilizzo. Spesso in questa fase il piccolo sperimenta diverse azioni, come combinare i giochi per capire la loro possibile relazione con lo spazio circostante. Inoltre, in questa fase spesso si mostrano anche i primi segnali di gioco simbolico, con il piccolo che tenta di imitare semplici scene quotidiane che vede.
Giochi adatti: Giochi ad incastro, da impilare o da trainare
Gioco simbolico (18-24 mesi)
Con lo sviluppo dell’immaginazione il bambino inizia a conferire al gioco anche un significato immaginario. Attraverso questo processo si sviluppa il cosiddetto gioco simbolico, ovvero quando il piccolo, anche attraverso oggetti comuni, inizia a riprodurre le azioni quotidiane e a interpretare i primi “ruoli”, distaccandosi dalla realtà delle cose per dare spazio alla propria fantasia.
Giochi adatti: Kit e Set d’imitazione; Peluche; Bambole
Gioco parallelo e di manipolazione (2-3 anni)
Spesso in questa fase i piccoli iniziano ad abituarsi alla presenza fisica di coetanei durante i loro momenti di gioco, attraverso il gioco parallelo, ovvero giocando l’uno accanto all’altro senza però condividere il momento ludico, ponendo così le basi per la socializzazione. Inoltre, in questa tappa il gioco diventa sempre più complesso, visti i progressi coordinativi e cognitivi, portando il piccolo a “creare” e risolvere strutture.
Giochi adatti: Puzzle; Torri a incastro; Mattoncini
Gioco cooperativo (3 anni in su)
In questa fase il bambino inizia a condividere attivamente il gioco con i coetanei. Dallo scambiare giochi, a stabilire regole e obiettivi comuni. In questa tappa il gioco cooperativo permette ai bambini non solo di interagire, ma anche di sviluppare e imparare a gestire le proprie abilità relazionali e comunicative connesse al gioco, scoprendo l’empatia e la collaborazione.
Giochi adatti: Primi giochi in scatola collaborativi; Giochi di movimento
Cosa fare per la Giornata Mondiale del Gioco 2026?
Per celebrare la Giornata Mondiale del Gioco 2026 è importante ricordarsi che non serve spendere grandi budget, basta il desiderio di stare insieme e di divertirsi. Se non sapete come celebrare questa giornata del gioco, ecco alcune delle idee più semplici, perfette sia per l’ambiente casalingo che per l’aria aperta:
- Giochi di gruppo – “Un, due, tre stella”, “Nascondino”, “Strega comanda colore” sono classici intramontabili perfetti per festeggiare la Giornata Mondiale del Gioco condividendo divertimento e risate in compagnia.
- Giochi di ruolo – Questa modalità permette ai bambini di sprigionare la propria creatività interpretando personaggi, animali o mestieri. Oltre al divertimento, il gioco di simbolico aiuta i piccoli a elaborare la realtà, sviluppare empatia e sperimentare attivamente il punto di vista degli altri, rendendo questa opzione una delle più valide.
- Caccia al tesoro – Un altro classico perfetto e facile da adattare sia in casa che fuori. Permette ai bambini di divertirsi allenando ingegno, orientamento e spirito di squadra.
- Memory o Puzzle – Sono la scelta ideale per stimolare l’aspetto cognitivo e la concentrazione. Collaborare con i piccoli per incastrare i pezzi o scovare le coppie corrispondenti diventa un modo unico per sintonizzarsi, fare squadra e divertirsi insieme.
Giornata Mondiale del Gioco 2026: giochiamo per crescere
Il 28 maggio Giornata del Gioco è l’occasione perfetta per riunirsi e riflettere sul perché il gioco è importante per i bambini. Grazie alla nostra guida avrai una panoramica chiara sulle tappe di sviluppo nel gioco del bambino e i giochi sensoriali, simbolici o motori più adatti a ciascuna fase. Infine, attraverso i nostri suggerimenti su come festeggiare la Giornata Mondiale del Gioco, potrai celebrare questo appuntamento nel migliore dei modi.




















